Patrimonio architettonico

L’area funzionale “Patrimonio architettonico” si compone dei funzionari architetti e degli assistenti, impegnati nelle attività di tutela nell’ambito delle due province (vedi Responsabili di zona).

In particolare il funzionario architetto, tra i diversi compiti:

  • individua la natura, le caratteristiche e la rilevanza dei beni di interesse architettonico e paesaggistico;
  • effettua la vigilanza e l’attività ispettiva nel territorio di competenza;
  • esamina e valuta progetti di manutenzione, consolidamento, restauro, scavo e ricerca presentati da terzi, verificandone la compatibilità, la congruità e la corretta esecuzione;
  • progetta, dirige e collauda le opere di manutenzione, consolidamento, restauro, scavo, valorizzazione, progettazione, allestimento museografico, sistemazione e restauro di giardini, e quelle relative all’architettura e alla tutela del paesaggio;
  • svolge attività di pianificazione paesaggistica, la Valutazione di Impatto ambientale e la Valutazione Ambientale Strategica;
  • progetta, dirige e organizza lavori di catalogazione dei beni di competenza;
  • partecipa alla formulazione del programma triennale dei lavori pubblici;
  • emette visti di congruità ed esegue perizie di stima.

Il Responsabile “Patrimonio architettonico” assicura il coordinamento dell’attività istruttoria dei funzionari, in particolare per:

  • l’autorizzazione per l’esecuzione di opere e lavori di qualunque genere sui beni culturali architettonici, sentiti i funzionari competenti in caso di strutture di interesse archeologico o della presenza di beni storico artistici;
  • l’occupazione temporanea di immobili e aree per l’esecuzione di opere e lavori di qualunque genere sui beni culturali;
  • le proposte di verifica o di dichiarazione di interesse culturale dei beni architettonici da sottoporre alla Commissione regionale per il patrimonio culturale;
  • la tutela del decoro dei beni culturali;
  • l’imposizione ai proprietari, possessori o detentori di beni culturali degli interventi necessari per assicurarne la conservazione;
  • le proposte da inviare alla Direzione generale ABaP per l’esercizio del diritto di prelazione sui beni architettonici;
  • le autorizzazioni per il distacco di affreschi, stemmi, graffiti, lapidi in sinergia con il responsabile dell’area patrimonio storico-artistico;
  • ogni altro compito affidato alla Soprintendenza in relazione all’area tecnica di competenza;
  • coordina l’attività dei funzionari competenti per territorio in materia di architettura contemporanea e periferie urbane per quanto eventualmente richiesto dalla Direzione generale competente.

arch. Carlo Catacchio

  • Atto di conferimento: MIC_SABAP-MB|29/12/2025|0001211-P
  • Durata dell’incarico: 1 gennaio 2026-31 dicembre 2028 (previa verifica annuale)