L’area funzionale “Patrimonio storico e artistico” si compone del funzionario storico dell’arte e degli assistenti impegnati nelle attività di tutela per le due province (vedi Responsabili di zona).
In particolare il funzionario storico dell’arte, tra i diversi compiti:
- Individua la natura, le caratteristiche e la rilevanza dei beni di interesse storico artistico, mobili e immobili;
- effettua la vigilanza sui beni di interesse storico-artistico localizzati nel territorio di competenza;
- esamina e valuta, esercitando le competenze storico-critiche che gli sono proprie, progetti di manutenzione, restauro, e ricerca presentati da terzi, verificando la congruità e la corretta esecuzione;
- progetta, dirige, collauda interventi di conservazione, restauro, valorizzazione, trasferimento e movimentazione dei beni;
- progetta, dirige e organizza e svolge lavori di inventariazione e catalogazione dei beni di competenza, curandone in particolare la definizione storico-artistica;
- cura l’ordinamento e la gestione dei musei;
- effettua studi e ricerche su metodologie e tecnologie di manutenzione, consolidamento e restauro presso laboratori e cantieri verificando la compatibilità fra gli aspetti storici e artistici dei beni di competenza e i trattamenti di indagine e conservazione;
- partecipa alla formulazione del programma triennale dei lavori pubblici.
Il Responsabile “Patrimonio storico e artistico” assicura il coordinamento dell’attività istruttoria dei funzionari storici dell’arte competenti per il territorio, in particolare per:
- l’autorizzazione per l’esecuzione di opere e lavori di qualunque genere sui beni culturali storico artistici, fatta eccezione per i beni mobili dei musei assegnati ai poli museali regionali e agli istituti dotati di autonomia speciale;
- le proposte dì verifica o dì dichiarazione di interesse culturale dei beni storico artistici da sottoporre alla Commissione regionale per il patrimonio culturale;
- l’imposizione ai proprietari, possessori o detentori di beni culturali degli interventi necessari per assicurarne la conservazione;
- le proposte da inviare alla Direzione generale ABAP: l’esercizio del diritto di prelazione sui beni storico artistici; per i provvedimenti sui beni storico artistici di proprietà privata non inclusi nelle collezioni dei musei statali, quali l’autorizzazione al prestito per mostre, l’acquisto coattivo all’esportazione, l’espropriazione;
- le autorizzazioni per il distacco di affreschi, stemmi, graffiti, lapidi in sinergia con il responsabile dell’area patrimonio architettonico e nel caso di beni archeologici, con il responsabile dell’area patrimonio archeologico;
- ogni altro compito affidato alla Soprintendenza in relazione all’area tecnica di competenza;
- Coordina l’attività dei funzionari storici dell’arte in materia di arte contemporanea.
Responsabile Area funzionale Patrimonio storico artistico
- Atto di conferimento: MIC_SABAP-MB|29/12/2025|0001211-P
- Durata dell’incarico: 1 gennaio 2026-31 dicembre 2028 (previa verifica annuale)
- Curriculum vitae
Monza, Duomo, Nozze di Agilulfo e Teodolinda, Bottega degli Zavattari.

